Nell’anno 2021 tra le varie misure di intervento era previsto il Bonus Affitti, un contributo a fondo perduto destinato ai proprietari di immobili in affitto che hanno concesso agli inquilini una riduzione del canone, a patto che si trattasse di abitazione principale. Questo bonus mirava a incentivare il calmieramento dei canoni di locazione viste le difficoltà economiche causate dalla pandemia.
In un precedente post abbiamo descritto i dettagli del Bonus Affitti e le modalità per la richiesta.
Con la Legge di Bilancio 2022 sono state apportate alcune modifiche ed in particolare, è stata aggiornata l’agevolazione rivolta ai giovani che lasciano la casa d’origine per stabilire la residenza in un nuovo appartamento preso in affitto.
È stata modificata la disciplina relativa alle detrazioni Irpef di cui possono usufruire i giovani inquilini.

Le novità migliorative, si basano sempre su alcuni princìpi dettati dalla precedente normativa.
Infatti secondo le disposizioni precedenti e anche le attuali l’agevolazione è rivolta a: giovani con età superiore a 20 anni che affittano un immobile con un contratto di locazione stipulato ai sensi della legge 431/1998. La casa in affitto deve essere diversa dall’abitazione principale dei genitori del giovane inquilino o di coloro cui lo stesso è affidato. Il reddito complessivo dell’inquilino non deve superare i 15.493,71 euro.
Dal 2022 è stato ampliato il requisito anagrafico per usufruire della detrazione ossia è rivolta ai giovani con età compresa dai 20 ai 31 anni non compiuti, un anno in più rispetto al 2021
La nuova disciplina estende la detrazione anche al contratto che ha ad oggetto una sola porzione dell’unità immobiliare, ad esempio una camera. Resta la condizione imprescindibile che la porzione di immobile o l’immobile stesso, sia diverso dall’abitazione principale dei genitori. Ovvio l’immobile deve essere adibito a residenza ed abitazione principale del conduttore.
Resta il limite di reddito complessivo ma cambia il periodo di spettanza dell’agevolazione, con l’estensione della detrazione ai primi 4 anni del contratto anziché ai primi 3 anni. Quindi, se il contratto è stipulato nel 2022, la detrazione può essere fruita per gli anni dal 2022 al 2025.
Infine sono state introdotte sostanziali modifiche all’importo della detrazione che non è più di 991.60 euro ma ora è pari al valore maggiore tra l’importo forfetario di 991,60 euro e il 20% dell’ammontare del canone, comunque nel limite di 2000.00 euro.
I requisiti richiesti devono essere verificati in ogni singolo periodo d’imposta per il quale si chiede di fruire dell’agevolazione.
Alcuni dubbi possono sorgere se l’immobile è condiviso tra più soggetti, in tal caso la detrazione è ripartita in base ai cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale.
Mentre nel caso in cui il contratto di locazione sia stipulato da più conduttori e solo uno abbia i requisiti di età previsti dalla norma, solo quest’ultimo può fruire della detrazione per la sua quota.
Questa agevolazione non è l’unica prevista per i giovani, affronteremo le altre nei prossimi post e, come sempre, potete contattarci per maggiori informazioni anche via mail: info@ihomeancona.com

Novità 2022 per i giovani inquilini
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