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 Ad Ancona l’applicazione della Iuc (Imposta unica comunale) è cosa fatta.

Come descritto in un precedente articolo pubblicato su questo blog, la nuova imposta introdotta nella Legge di Stabilità 2014 ingloba tasse e tributi dovuti in relazione alla casa e alla produzione di rifiuti.

L’imposta è composta da tre parti:
• l’Imu, la parte patrimoniale, che tassa il possesso di un’unità immobiliare;
• la Tari, la tassa sui rifiuti;
• la Tasi, che copre i servizi comunali indivisibili.

Il Comune di Ancona ha approvato, lunedì 19 maggio, il regolamento e le tariffe delle tasse comunali, tra cui la Iuc, ma il pagamento della Tasi è comunque rinviato al 16 settembre.

Ora vediamo i dettagli di scadenze e competenze.

La Iuc si paga sia rispetto al possesso di un immobile sia alla sua locazione quindi si applica tanto ai proprietari quanto agli inquilini secondo le modalità a seguire.

L’Imu è definita per i possessori di prime abitazioni di lusso, per le seconde case e per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale (case, capannoni, negozi, alberghi, etc). È a carico del proprietario e la prima rata in acconto scade il 16 giugno, la seconda rata a conguaglio il 16 dicembre oppure si può pagare in un’unica soluzione il 16 giugno.

La Tasi è a carico sia del proprietario che degli inquilini dell’immobile. L’inquilino paga una quota compresa tra il 10 e il 30% del tributo, per il Comune di Ancona la quota è stata fissata al 10 % . Il calcolo della Tasi è uguale a quello dell’Imu: si rivaluta la rendita catastale del 5% e si moltiplica il risultato per 160. La prima rata in acconto è prevista per il 16 settembre mentre la seconda rata a conguaglio il 16 dicembre.

La Tari è a carico degli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari segue le scadenze dell’Imu: 16 giugno prima rata in acconto e 16 dicembre seconda rata a conguaglio.

Le aliquote stabilite per il Comune di Ancona sono disponibili cliccando qui.

Per l’anno 2014 il pagamento delle tre imposte potrà essere effettuato entro le scadenze citate mediante l’utilizzo del modello F24. Per il calcolo è possibile affidarsi ai tool presenti online, come quello messo a disposizione dal sito AmministrazioniComunali.it

Come evidente il salasso per i cittadini arriverà a metà dicembre quando si pagherà il saldo di Imu, Tasi e Tari.

Per aggiornamenti e pro memoria di pagamenti potete continuare a seguire questo spazio web.

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)

Tasi prima o dopo si pagherà
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Un pensiero su “Tasi prima o dopo si pagherà

  • giugno 24, 2014 alle 12:14 pm
    Permalink

    Il Ministero delle Finanze ha stabilito che fino al 16 luglio 2014 non ci sono sanzioni per chi non ha pagato la Tasi entro il termine del 16 giugno o ha effettuato un versamento insufficiente, questo vale anche per l’Imu.. La decisione è stata presa considerando: le difficoltà dei contribuenti che per la prima volta si sono rapportati con la Tasi, le regole cambiate a ridosso della scadenza ed il caos delle delibere. Tratto da http://bit.ly/1peiZpW

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