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 Dal 1° giugno 2014 sono in vigore novità su ogni impianto di riscaldamento e raffrescamento. Questi dovrà essere accompagnato dal nuovo libretto impianti (D.P.R. 74/2013 e D.M. 10 febbraio 2014) in grado di raccontare tutta la vita dell’apparecchio (installazione, verifiche, rottamazione). Proprio oggi, 13 giugno, dalle 14.45 alle 17.30 al Centro Direzionale Confartigianato di Ancona si terrà un seminario che guida alla compilazione del Nuovo Libretto di impianto e dei quattro nuovi modelli di allegato. L’incontro è aperto agli installatori di impianti termoidraulici ed è organizzato dalla Confartigianato Impianti (FNAII) della provincia di Ancona in collaborazione con l’Agenzia COLGAS Zigiotti di Civitanova Marche e l’Azienda IMMERGAS. I proprietari dell’impianto, siano essi: utente del piccolo impianto (singola unità immobiliare ) o amministratore di condominio/ ditta abilitata (terzo responsabile) per gli edifici condominiali devono scaricare e compilare il libretto.

I tecnici che eseguono le manutenzioni, devono invece preparare i rapporti di efficienza energetica. I nuovi obblighi valgono anche per chi ha la caldaia o il condizionatore installati in casa e non solo per le nuove installazioni.

In linea generale l’obbligo è a carico di chi ha la responsabilità dell’impianto; è quindi necessario aggiornare il vecchio libretto al nuovo modello o produrre (in caso di condizionatore) il libretto. Mentre rispetto al rapporto di controllo sull’efficienza energetica l’obbligo ricade sul manutentore o su chi effettua interventi che ne modificano il rendimento energetico.

Il libretto diventa unico (non più distinto fra libretto d’impianto e di centrale); in esso vanno indicati tutti i dati relativi all’impianto, la sostituzione di eventuali componenti, gli interventi di manutenzione e controllo, i valori di rendimento, i dati dei proprietari (anche quando dovessero variare). Laddove gli impianti sono soggetti a controlli periodici di efficienza energetica, dovranno dotarsi, al termine della verifica, di un rapporto di controllo compilato dal manutentore.

Il modello di libretto è scaricabile collegandosi al sito internet del MISE, sulla prima pagina vanno inseriti i dati identificativi dell’impianto;va specificato se l’impianto è di nuova installazione, se è stato sottoposto a modifiche o se si tratta di un impianto già esistente. Il modello va compilato per la prima volta dall’installatore all’atto della messa in funzione dell’apparato; poi viene aggiornato dal responsabile dell’impianto o dal manutentore. Per quanto riguarda il Rapporto di efficienza, va compilato dal manutentore che lo trasmette telematicamente all’ente locale incaricato di aggiornare il catasto impianti (Provincia o Comune); qui vanno annotati i risultati dei controlli. Previste multe salate- da 500 a 3mila euro- per chi non si adegua alla nuova normativa. I controlli verranno svolti dagli enti locali, che effettuano accertamenti sui rapporti ricevuti o ispezioni a campione sugli impianti. Le sanzioni sono a carico del proprietario, conduttore, amministratore di condominio o terzo responsabile che non ottemperino ai propri obblighi Inoltre sono previste sanzioni per l’operatore incaricato che non redige il rapporto di controllo tecnico. Le sanzioni, variabili anche sulla base di disposizioni regionali, si applicano anche per caldaie e condizionatori già installati.

Questo mese, come già riportato in un precedente articolo è ricco di scadenze quindi ricordiamo la data del 16 giugno, data di scadenza per il pagamento dell’acconto TARI, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (in sostituzione alla TARES del 2013.)

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)

Giugno di novità
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Un pensiero su “Giugno di novità

  • luglio 15, 2014 alle 4:46 pm
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    Aggiornamento per l’entrata in vigore dei nuovi libretti: rinviata al 15 ottobre, data di riferimento. La sostituzione dei vecchi modelli con i nuovi può avvenire in occasione e con la gradualità dei controlli periodici di efficienza energetica o di interventi su chiamata per guasti o malfunzionamenti
    http://bit.ly/1n7a8EK Tratto da Il Sole 24 Ore.

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