sharing economyL’economia collaborativa o sharing economy sta diventando un modello sempre più presente in Italia, soprattutto per contrastare la crisi economica.

Il concetto tipico dei social media”la condivisione” si sta trasferendo nella vita quotidiana.

Anche tra gli italiani che abitano in un condominio, secondo uno studio realizzato dal portale Immobiliare.it, si sta diffondendo questo modello di sharing economy.

Accanto ai condòmini chiusi nel proprio condominio, con cui ci si scambia appena un saluto, esistono e si stanno sviluppando condominini caratterizzati da un sistema di mutuo sostegno e supporto relativo a diversi aspetti della vita in casa. Condivisione di competenze professionali, realizzazione di attività ricreative, gestione in collaborazione di alcune incombenze.

Molte situazioni possono essere affrontate più facilmente se i condomini si sostengono a vicenda, ad esempio alternandosi per la gestione dei figli, la cura degli animali. Si può condividere la baby sitter, la collaboratrice domestica o la badante. O ancor meglio non si ricorre a soggetti esterni ma ci si organizza tra condòmini.

I vantaggi di queste scelte in condominio sono di certo economici, ma non solo, la collaborazione e condivisione crea i presupposti per una comunità condominiale non priva di problemi ma più disposta a trovare una soluzione, a mediare.

Tutto questo non è pura utopia, in molti condomini il concetto di sharing si applica anche alla tecnologia: condivisione di ADSL, costi per accesso servizi TV on demand.

Gran parte delle attività descritte, organizzate e realizzate in condivisione, sono rese possibili grazie ai social. Infatti secondo lo studio del portale immobiliare.it gli strumenti più utilizzati per comunicare sono basati sulle nuove tecnologie, il gruppo whatsapp fa si che ci si possa raggiungere tutti immediatamente, mentre una parte residua ha creato un gruppo Facebook.

In Italia questo fenomeno si è sviluppato e si sta radicando in maniera differente dal punto di vista geografico, molto più attive e ricettive le realtà del nord Italia ma interessando l’aspetto economico, presto dovrebbe trovare terreno fertile ovunque.

Sharing economy in condominio
Tag:         

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × tre =