Rent to BuyDa qualche tempo iHome si (pre)occupa di informare, orientare e svolgere consulenza sul grande tema della “casa” rivolgendosi a proprietari, inquilini, acquirenti e venditori, studenti. Sviluppiamo contenuti e servizi su tutto ciò che le ruota attorno: acquisto, locazione, contratti, strumenti finanziari..
In questo periodo, creare opportunità per il territorio rispetto ad un tema così “caldo” come l’abitazione ci ha portato a svolgere qualche ricerca oltre oceano e a confrontarci, ancora una volta, con il “Rent to Buy” di cui avevamo accennato lo scorso anno nell’articolo “La casa è mia ma (fino ad un certo punto)”.
Il rent to buy è una originale metodologia di compravendita immobiliare proveniente dai paesi anglosassoni ed introdotta in Italia all’inizio del 2009, da Andrea Russo, l’agente immobiliare che, partendo da Verona, offre attraverso il brand “Rent to Buy Consulting” le massime garanzie a possibili sia ai venditori che agli acquirenti (un modello in regola con tutte le normative giuridiche e fiscali presenti nel nostro Stato)

Al di là della traduzione letteraria (affitto per acquistare), il rent to buy è un programma preparatorio all’acquisto che consente di entrare subito nell’abitazione scelta, dapprima in locazione (rent) e successivamente nella piena proprietà (buy), al completamento del processo di acquisto che si concluderà entro tre anni ad un prezzo pattuito e bloccato oggi.
Questa soluzione abbatte la soglia di liquidità necessaria per acquistare casa: senza un mutuo più elevato ma con una nuova metodologia di compravendita che produce leve finanziarie gratuite.
Gli istituti di credito che fino a qualche anno fa, erogavano anche oltre il cento per cento del reale valore dell’immobile, hanno dovuto rivedere i parametri di concessione del credito, innalzando la soglia di liquidità necessaria per affrontare l’acquisto della casa. Un anticipo iniziale più elevato è un problema per chi vuole comprare e di conseguenza per chi vuole vendere.
Si tratta di una diversa modalità di acquisto, in cui non è previsto l’intervento di alcun soggetto terzo e tutti i rapporti giuridici ed economici sono tra acquirente e venditore, come in una normalissima compravendita immobiliare.
L’inquilino – futuro proprietario – entra subito nella casa scelta per l’acquisto versando al venditore un acconto, solitamente il 6% del prezzo di compravendita (da intendersi pattuito oggi e bloccato per tre anni). Durante la fase preparatoria l’inquilino versa mensilmente al venditore un importo equivalente ad un normale affitto, il quale viene però solo per metà considerato a fondo perduto: l’altra metà viene salvata e va a creare un deposito in conto futuro acquisto che sommato all’acconto iniziale porterà ad accantonare al termine del programma circa il 15% del prezzo concordato.
Oltre a creare un accantonamento il rent to buy consente di creare uno storico per l’acquirente che sarà in grado di dimostrare alla banca che ha puntualmente versato per tre anni un importo mensile, leggermente superiore o pari alla rata del mutuo che va a richiedere.
L’affitto pagato in realtà non comporta un maggior costo rispetto all’acquisto con il metodo tradizionale perché accendere un mutuo di importo inferiore e con un tasso migliore può generare un risparmio sui costi del prestito.
Questa soluzione potrebbe essere ideale per coloro che, prima di acquistare un nuovo immobile, devono vendere un usato, visto che acquistando con questa formula possono liberare l’usato subito e venderlo senza fretta al miglior prezzo.
Scegliere di acquistare con questa modalità permette a privati, costruttori edili ed agenzie immobiliari di avvalersi di professionisti specializzati che spiegano dettagliatamente la modalità rent to buy con simulazioni, cercano l’immobile adatto alle esigenze e soprattutto redigono una proposta personalizzata di rent to buy e restano per tutte le annualità punto di riferimento per il cliente.
Se siete incuriositi da questa modalità di acquisto rimanete aggiornati con la nostra mialing list! Stiamo preparando un appuntamento di approfondimento con consulenti appositi per permettere a tutti di conoscere in maniera più dettagliata tutte le sfaccettature di questa formula e verificare se è la più adatta alle vostre esigenze.

 

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)

Se l’acquisto ti sembra troppo grande, rent to buy!
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