La primavera inizia a farsi sentire e, ad un anno dall’inizio della pandemia provocata dalla diffusione del COVID-19 che ha stravolto abitudini e stili di vita, molti hanno riscoperto la cura della casa, del giardino e delle piante. Non solo per impegnare il proprio tempo libero, ma anche per rendere più accogliente l’ambiente in cui trascorrere la maggior parte della giornata. La casa, viste le restrizioni funzionali al contenimento del contagio è diventata il fulcro della vita, residenza, luogo di lavoro e di svago.

A marzo 2020 durante il primo lockdown, seppur in modo anomalo, abbiamo riscoperto il tempo per i lavoretti e le passioni da poter praticare in casa, come descritto già in uno degli articoli pubblicati sul nostro blog: “Giardinaggio , bricolage e non solo ma #iorestoacasa”. 

A distanza di un anno è possibile rilevare che anche tra i più giovani si è sviluppata la passione per la coltivazione di orti, piante in casa e sul terrazzo, così come riportato anche in questo articolo pubblicato dall’Ansa a seguito di sondaggi e ricerche sul tema: “Micro giardinaggio, la nuova passione dei giovani per riconnettersi alla natura”.

Marzo ed aprile sono i mesi migliori per intervenire sui propri spazi verdi in modo da poterli avere fioriti e rigogliosi durante la stagione estiva.

Chi ha un giardino o uno spazio verde sa bene che è necessario ricominciare dalla pulizia, si deve arieggiare il terreno per facilitare il riscaldamento. Si consiglia la pulizia delle aiuole dalle foglie vecchie, si libera la base delle piante per favorire la crescita di nuovi germogli. Si potano gli alberi, le siepi, si diradano i rami e poi si inizia la concimazione che va continuata una volta al mese per tutta l’estate.

Aprile è il mese migliore per seminare un prato, ma il terreno va preparato, prima è meglio lasciar germogliare le erbacce che poi vanno estirpate. Dopo la semina il terreno va compresso e innaffiato a pioggia.
Quando si cura un prato già esistente, si inizia con le prime tosature e si cerca di arieggiarlo soprattutto se ha sofferto il freddo e comincia ad essere invaso dal muschio. Dopo queste operazioni si può procedere a riparare i piccoli avvallamenti che si sono creati.

Chi non ha uno sfogo esterno si dedica alle piante da interno, anche queste vanno pulite dalle foglie secche, la terra va rinnovata, se necessario vanno trapiantate in vasi più grandi. Soprattutto per i  nuovi acquisti, si deve far attenzione alla luce, alla giusta temperatura e ad annaffiare con costanza senza creare ristagni di acqua.

Con l’arrivo delle belle giornate si vorrebbe vedere il giardino e le piante rifiorire ma serve cura e costanza, di certo in questo periodo non ci manca il tempo libero da dedicare in casa, non resta che metterci passione e buona volontà!

Primavera e passione per il verde
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