costruzioni-chiavi-in-manoQuante volte vi sareste chiesti stipulando un contratto di affitto, se siete legittimati come proprietari dell’appartamento a tenere copia delle chiavi del vostro immobile? Magari per le emergenze?

Al contrario se siete i conduttori (coloro che prendono in affitto l’appartamento) vi sareste chiesti se il proprietario ha mantenuto copia delle chiavi dell’appartamento e se questo sia o meno corretto.

Magari avete provato ad ottenere dal proprietario tutte le chiavi dell’immobile e lui ha preteso di conservarne una copia.

Quale tra le due parti in causa ha ragione? 

Partiamo da una certezza: al momento della stipula del contratto di locazione, atto che sancisce e regola un accordo tra due parti, il proprietario trasferisce la piena ed esclusiva disponibilità dell’immobile al conduttore.

Il contratto, come già specificato in un precedente articolo, deve avere forma scritta, deve essere chiaro, leggibile, senza difficoltà di interpretazione e ovviamente con la firma di entrambe le parti.

Durante il contratto di locazione il conduttore detiene l’immobile legittimamente e al termine dovrà restituirlo nei modi e termini stabiliti, altrimenti lo terrà senza titolo quindi illegittimamente.

Alla stipula del contratto il proprietario continua a possedere l’immobile ma gran parte del potere di fatto sul bene viene meno.

Dal lato suo il conduttore, firmato il contratto, ottiene la disponibilità dell’alloggio e di solito ci stabilisce la propria dimora (luogo inviolabile).

Dopo questa premessa la risposta all’oggetto del contendere è chiara.

Al momento della stipula del contratto, con la consegna delle chiavi dal proprietario al conduttore, quest’ultimo è l’unico titolato a mantenere le chiavi dell’appartamento. Il proprietario diviene un “estraneo” e sarà il conduttore che decide chi entra o meno a casa “sua”, salvo accordi particolari.

Infatti le parti possono accordarsi affinché il proprietario mantenga una copia delle chiavi dell’immobile, per le sole emergenze, ma tale accordo deve essere chiaro e scritto nel contratto.

Qualora il proprietario durante la locazione entra in casa senza il consenso dell’inquilino, commette il reato di violazione del domicilio.

Se il conduttore dubita che il proprietario ha una copia delle chiavi, può cambiare la serratura a sue spese, dandone motivata comunicazione al locatore.

Al termine del contratto anche al proprietario, che deve ricevere la restituzione delle chiavi, a scanso di equivoci è consigliata la sostituzione della serratura d’ingresso.

Questi ed altri dubbi legati alla locazione non sono anomali o strani ma routine quindi vi invitiamo a scriverci le vostre domande per approfondire sempre nuovi temi a ihome.ancona@gmail.com

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)

Oggetto del contendere? Le chiavi!
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