attestazione-energeticaDal 1 ottobre scatterà l’obbligo di compilare l’Attestato di prestazione energetica degli edifici secondo le nuove linee guida predisposte a livello nazionale.

Dal 24 dicembre  non è più necessario allegare l’Ape al nuovo contratto di locazione per singole unità immobiliari. L’obbligo resta solo per le locazioni di interi edifici oltre che per i trasferimenti a titolo oneroso. Gli obblighi non vengono, comunque azzerati infatti il proprietario deve informare il proprio conduttore sulla prestazione energetica del bene immobile oggetto della locazione, così come si deduce dal relativo attestato che in ogni caso deve essere messo a disposizione dell’inquilino quando iniziano le trattative, prima di concludere il contratto di locazione.

 

Pertanto resta l’obbligo di informare il conduttore e questo va documentato con l’inserimento nel contratto di una clausola con cui il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione relativa la prestazione energetica del bene locato. Si tratta di una semplice dichiarazione, visto che la norma non richiede particolari formalità. Prevista una sanzione da 1000 a 4mila euro per l’ipotesi di mancata dichiarazione all’interno del contratto, sanzione a cui rispondono in solido locatore e conduttore. Inoltre non viene meno il dovere del proprietario di dotare il proprio immobile  dell’ape  che continua ad essere previsto dall’articolo 6 del Dlgs 192/2005, la cui mancanza viene sanzionata.

Comunque in tutti gli annunci di comunicazione commerciali di locazione o vendita, deve essere riportato l’indice di prestazione energetica dell’involucro edilizio e globale dell’edificio o dell’unità immobiliare, e la classe energetica corrispondente.

Inoltre ribadiamo il concetto di risparmio energetico in un immobile definito come la diminuzione del fabbisogno di energia per il riscaldamento, il condizionamento o la produzione di acqua calda sanitaria. E ricordiamo che la legge di stabilità ha prorogato le detrazioni fiscali del 65% sulle spese per i lavori di risparmio energetico lasciando invariati i tetti di spesa, per altri dodici mesi negli appartamenti singoli e per diciotto mesi per i condomini. Mentre dal primo gennaio 2015 la percentuale scenderà al 50%.

Vista l’evoluzione continua, non possiamo che consigliarvi: occhi aperti e orecchie tese per non perdere le news. Eventuali aggiornamenti saranno trattati su ihomeancona.com

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)

Novità: attestato di prestazione energetica unico
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