astaAcquistare una casa all’asta diventa un’opportunità sempre più conveniente, mentre il mercato immobiliare a fatica si riprende.

Il prezzo degli immobili venduti dal Tribunale è di solito, già di partenza, inferiore al valore di mercato; inoltre ad ogni asta, in cui non si presentano potenziali acquirenti, il prezzo di vendita viene, per legge, ribassato del 25%.

Nel 2016 per l’acquisto all’asta, oltre alla decurtazione del prezzo dell’immobile, si aggiungono ulteriori vantaggi.

Infatti con il decreto legge “Salva Banche” l’imposta di registro, ipotecaria e catastale, nelle vendite giudiziarie non è più determinata con un’aliquota del 9%,  come è avvenuto sino ad ora, ma è stabilita nella misura fissa di 200 euro. Questa agevolazione fiscale vale solo per gli immobili che verranno acquistati entro il 31 dicembre 2016.

Ovvio che il risparmio è assicurato (decine di migliaia di euro).

Se ad acquistare l’immobile è un’impresa, come avveniva già gli scorsi anni, c’è l’obbligo di rivenderlo entro due anni.

Oggi lo stesso obbligo di rivendita non è necessario se l’acquisto è da parte di un privato e l’immobile viene destinato a prima casa.

Quindi  l’acquisto della prima casa tramite le aste giudiziarie, per chi non è titolare di immobili, ha notevoli vantaggi: un prezzo più basso del valore di mercato; ulteriori ribassi del prezzo in caso di mancanza di offerenti; l’imposta di registro, ipotecaria e catastale fissa a 200 euro e  la possibilità di tenere l’immobile anche dopo i due anni dall’acquisto.

A fronte di questi vantaggi  prima di comprare una casa all’asta è bene mantenere una soglia di attenzione piuttosto alta, perchè non sempre sarà l’affare della vita.

Consigliamo quindi di  prendere in visione tutti i documenti disponibili presso il Tribunale di competenza e tramite il sito web; leggere la perizia, in cui sono specificati tutti i vincoli e gli oneri che saranno cancellati e quelli che resteranno a carico dell’acquirente, visitare l’immobile, definire l’importo massimo che si vuole investire prima di partecipare all’asta; conoscere tutte le spese da sostenere oltre al prezzo dell’immobile. Valutare con attenzione i tempi a disposizione perchè quando si acquista un immobile all’asta è necessario disporre velocemente della cifra richiesta o ottenere un mutuo nei limiti di tempo previsti dal Tribunale (di solito 60 giorni).
Un’attenzione particolare va agli immobili occupati senza regolare contratto d’affitto; in questo caso il nuovo proprietario dovrà provvedere ad eseguire lo sfratto a proprie spese e quindi farsi seguire da un professionista immobiliare con esperienza no da un avvocato.

Insomma quando si decide di comprare una casa all’asta è consigliato far analizzare più aspetti possibili ad un esperto del settore affinchè l’acquisto sia: memorabile, ma in positivo!

 

L’asta conviene o spaventa?
Tag:         

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 + dieci =