Oggi 1 giugno entriamo nel mese di scadenze fiscali infatti il 18 giugno scadono i termini per il versamento del primo acconto o rata unica Tasi e Imu.

Successivamente il secondo acconto e conguaglio sono previsti per il 17 dicembre p.v.

Qualora si decida di pagare la tassa in due rate, si verserà a giugno il 50% del tributo, mentre il restante 50% ed eventuale conguaglio in base alle aliquote fissate dal Comune, scadono il mese di dicembre.

Vediamo chi paga l’Imu (Imposta municipale propria) e la Tasi (Tributo per i servizi indivisibili).

Ricordiamo che l’Imu 2018 è dovuta da parte di tutti i proprietari di seconde case, non è dovuta alle prime case e relative pertinenze, a meno che non si tratti di immobili di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9).

La Tasi 2018 va versata per qualunque immobile utilizzato, esclusi i terreni e le prime case non di lusso.

Mentre l’Imu è dovuta dai proprietari degli immobili, diverso è per la Tasi.

Infatti se l’immobile è affittato l’imposta non è dovuta dal conduttore, purchè adibisca l’immobile a prima casa, ma solo dal proprietario.

Se il conduttore non la adibisce a prima casa deve pagare la quota Tasi che varia dal 10% al 30% dell’importo a seconda di quanto stabilito dal Comune.

Se il contratto di locazione è concordato quindi anche il contratto per studenti, l’aliquota Tasi è ridotta del 25%.

In caso di affitti brevi (sotto i 6 mesi) la Tasi è a carico del proprietario.

Ad Ancona la società Ancona Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti uno strumento di calcolo semplice, che consente in pochi passaggi di determinare l’importo da versare dell’Imu e della Tasi per l’anno 2018, a cui si accede cliccando qui.

Per effettuare il calcolo è indispensabile disporre della rendita catastale aggiornata per tutti gli immobili posseduti: i dati catastali richiesti sono comunque reperibili presso gli uffici dell’Agenzia dell’Entrate, che fornisce altresì un servizio online gratuito per la consultazione delle rendite catastali. Si sottolinea che l’unico responsabile della correttezza dei calcoli e della compilazione del modello F24 è il contribuente. Per ulteriori informazioni è bene rivolgersi all’ufficio di competenza o restando aggiornati attraverso la nostra newsletter.

IMu e Tasi: proprietario ed inquilino
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