Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato a giugno, sono state inserite anche alcune misure per agevolare i giovani che devono attivare un mutuo per l’acquisto della prima casa, come avevamo anticipato nell’articolo “Giovane, compra casa!”.
Con un po’ di ottimismo avremmo preferito fosse prevista “una misura per dare ai giovani l’ambizione, la speranza, la fiducia e l’entusiasmo per immaginarsi liberi di costruire la propria casa (magari senza mutuo e senza mattoni)”.
In realtà non abbiamo ricevuto riscontri e feedback dal nostro target per sapere cosa ne pensano quindi possiamo, come nostra mission, continuare ad informare e aggiornare sulle opportunità ammesse, considerato che saranno solo strumenti per chi ha già effettuato la scelta di acquistare e non di certo incentivi all’acquisto.

Dal 24 giugno fino al 30 giugno 2022 a seguito del rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa gli under 36 possono acquistare casa con il mutuo prima casa giovani coppie.
Le giovani coppie dovranno avere i seguenti requisiti: necessariamente 36 anni non compiuti nel momento in cui avviene il rogito (atto di acquisto della casa) e un ISEE non superiore a 40.000 euro annui per ciascun acquirente.

Se uno degli acquirenti non riesce a soddisfare i requisiti, le agevolazioni previste vengono applicate solo alla parte di valore imponibile che si riferisce all’acquirente che possiede i requisiti.

Oltre alle giovani coppie under 36 (coppia coniugata ovvero convivente more uxorio da almeno due anni, in cui almeno uno dei richiedenti non abbia compiuto trentasei anni) possono richiedere il mutuo con garanzia dello Stato anche da: famiglia monogenitoriale con figli minori; giovani under 36 conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, o comunque denominati.

L’immobile dovrà essere adibito necessariamente ad abitazione principale e non dovrà rientrare nelle categorie catastali corrispondenti ad abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi; non dovrà avere le caratteristiche di lusso.
La richiesta di mutuo agevolato prima casa potrà essere presentata per: l’acquisto, l’acquisto con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica; acquisto con accollo da frazionamento (da costruttore).
Le agevolazioni previste dal mutuo prima casa consistono nella possibilità di ottenere un fondo di garanzia da parte dello Stato fino al’80% del mutuo e l’esenzione di tutte le imposte: di registro, catastali e ipotecarie relative alla nuda proprietà, all’usufrutto, all’uso dell’abitazione.

Per le compravendite soggette a Iva viene attribuito agli acquirenti un credito d’imposta che sarà di ammontare pari all’imposta sul valore aggiunto che viene corrisposta in relazione all’acquisto dell’immobile. Il credito d’imposta potrà essere portato in diminuzione dalle diverse imposte oppure potrà essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute sulla base della dichiarazione. Il credito potrà essere utilizzato in compensazione ma non offre la possibilità di poter ottenere dei rimborsi.

Per le modalità di accesso al fondo e per scaricare il modello di domanda da presentare alle banche aderenti, si rinvia al sito Consap.
Per ulteriori dettagli e approfondimenti siamo sempre a disposizione: ihomeancona.com

Giovani coppie, agevolazioni mutuo prima casa
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