raccoltadifferenziataIl 16 giugno i proprietari di immobili del Comune di Ancona sono stati chiamati a pagare l’acconto Tari (la tassa sui rifiuti). Imposta, in vigore dal 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è una delle componenti della IUC, Imposta unica comunale, istituita dalla Legge n. 147 del 27/12/2013.

La TARI sostituisce dal 2014 la TARES, Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Deve essere pagata da chiunque nel territorio comunale possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con vincolo di solidarietà nel caso di pluralità di possessori o di detentori dei locali o delle aree stesse.

Se proviamo a guardare quest’imposta da un altro punto di vista possiamo parlare di raccolta differenziata, gestita ad Ancona da Anconambiente.

 

Il sistema di raccolta in vigore è la necessaria risposta alle direttive europee e nazionali a difesa dell’ambiente e volte a risolvere il problema delle discariche ormai sature. Dopo alcuni anni di raccolta differenziata nelle strade è stato introdotto anche ad Ancona il “porta a porta”. L’impegno  chiesto ai cittadini incide sulle abitudini quotidiane,  la differenziazione dei rifiuti in casa è il momento centrale del sistema perchè è lì che si decide cosa buttare e cosa recuperare. Per garantire una corretta differenziazione è fondamentale il rispetto di alcune regole: separare correttamente i rifiuti con l’aiuto del materiale informativo, sia cartaceo – distribuito direttamente a casa da un gruppo di esperti ad inizio campagna – o virtuale, sempre disponibile on line. È necessario collocare i contenitori su area privata ed esporli solo se pieni, rispettando orari, giorni e modalità di raccolta. Infine è necessario ritirare i contenitori dopo il passaggio degli operatori addetti a svuotarli.

Inoltre è partita a metà giugno, la campagna di informazione dedicata al corretto conferimento dei rifiuti ingombranti in città. “Ogni anno raccogliere i rifiuti abbandonati in maniera indiscriminata crea un costo collettivo per i cittadini”. Ricordiamo che il ritiro dei rifiuti ingombranti al piano stradale è gratuito e può essere programmato contattando il numero verde 800680800, oppure inviando un sms al 340 9931825 specificando nel testo la richiesta di ritiro, o recandosi nell’apposito ufficio ad Anconambiente.

A conclusione vogliamo condividere anche le informazioni positive: proprio questa settimana grande risultato per la Regione Marche al concorso”Comuni Ricicloni” promosso da Legambiente giunto alla XXI edizione, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente che premia le comunità locali, gli amministratori e i cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella raccolta e gestione dei rifiuti.

La Regione si è piazzata al quarto posto assoluto nella classifica nazionale della raccolta pro-capite. Infatti è aumentato  il numero dei comuni marchigiani virtuosi nella gestione dei rifiuti (si è registrata una crescita del 15% solo nell’ultimo anno).

Quindi l’impegno, la partecipazione e la responsabilità di tutti i cittadini è e sarà fondamentale per il nostro futuro!

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)

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