italiani-risparmio-casaQuesto l’emblema soprattutto ora che i tassi dei mutui spingono a comprare ma la variabile discriminante è il tempo!
Due i lati della stessa medaglia: sono le banche restie ad erogare i mutui per la casa o le famiglie che non hanno i requisiti e la necessaria fiducia nel futuro per un impegno di pagamento a lungo termine?
Certo è che se si ragiona su un breve periodo, sette – otto anni, conviene l’affitto in quanto le spese e gli interessi del mutuo superano di gran lunga l’eventuale apprezzamento che attualmente potrebbe avere l’immobile.
Per l’erogazione del mutuo è ormai risaputo che il Loan to value (Ltv) , il rapporto tra quanto finanziato e il valore dell’immobile oggetto del mutuo non supera più il 70 – 80 %.
A questo panorama aggiungiamo però qualche metodo alternativo!

Il Comune di Ancona ha pubblicato un avviso per la formazione di un elenco di soggetti beneficiari del programma di edilizia residenziale in “Autorecupero – Autocostruzione”. In pratica i futuri proprietari, costituiti in cooperativa ed adeguatamente informati, parteciperanno attivamente alla progettazione e alla realizzazione della loro casa con l’apporto del proprio lavoro, mettendo a disposizione un monte ore lavorativo, che consente la riduzione del costo finale della loro casa e favorendo lo sviluppo di relazioni solidali.
I beneficiari saranno assistiti per tutto il percorso da un soggetto gestore selezionato dal Comune di Ancona, sia per l’Autocostruzione, nuova costruzione su area edificabile, sia per l’Autorecupero, ristrutturazione di immobili già esistenti.
I soggetti interessati, aventi i requisiti richiesti, potranno presentare la domanda entro le ore 13,00 del 5 settembre.

Per i giovani che vogliono acquistare casa, da agosto, è operativo per il triennio 2014 -2016, il Fondo di Garanzia per la prima casa.
E’ rivolto a ai giovani under 35 titolari di un rapporto di lavoro atipico, alle coppie coniugate o nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori.
Il requisito di età deve essere sempre soddisfatto da entrambi i coniugi o componenti del nucleo familiare. In più, bisogna avere un reddito ISEE non superiore a 40mila euro e non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.
La garanzia vale per un massimo del 50% della quota capitale sul finanziamento concesso e può arrivare massimo a 200mila euro. Il tasso è stabilito dalla banca ma deve rientrare entro i parametri fissati dallo specifico accordo firmato dall’ABI. Per chiederlo, bisogna compilare i moduli dedicati a questa tipologie di mutui agevolati e recarsi presso una delle banche convenzionate.

Infine chi sceglie di acquistare potrebbe valutare l’ipotesi del “Rent to buy”. Un programma preparatorio all’acquisto che consente di entrare subito nell’abitazione scelta, dapprima in locazione (rent) e successivamente nella piena proprietà (buy), al completamento del processo di acquisto che si concluderà entro tre anni ad un prezzo pattuito e bloccato oggi.
Il 26 settembre privati agenzie e costruttori potranno acquisire maggiori informazioni su questa soluzione, partecipando all’evento ad hoc organizzato dall’Informagiovani in collaborazione con Rent to Buy Consulting, dove professionisti specializzati spiegheranno dettagliatamente la modalità rent to buy anche con simulazioni.

Non vi resta che seguirci e restare aggiornati!

(questo articolo è stato scritto da Ketti Marini)


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