imagesLa Legge di Stabilità 2016 (provvedimento con le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, formato da un solo articolo con 999 commi) prevede novità fiscali nel settore “Casa“, di cui trattiamo i punti salienti.

Un primo intervento fiscale importante, di cui tutti abbiamo già avuto modo di leggere, riguarda l’eliminazione della Tasi sull’abitazione principale non di lusso (Tassa sui Servizi Indivisibili dei Comuni introdotta con la legge di stabilità 2014). L’esenzione è prevista sia per il possessore che utilizza l’appartamento come abitazione principale, sia per il detentore (inquilino o comodatario) che impiega l’immobile come propria abitazione principale (comma 14). Quindi l’inquilino non deve più versare la sua parte di Tasi (qualora prevista una percentuale a lui riferita dalla delibera Comunale) mentre il possessore (proprietario o titolare di altro diritto reale) continua a pagare la percentuale (tra il 70 e il 90%) di sua spettanza.

Inoltre se l’immobile è affittato con contratto a canone concordato è prevista una riduzione della Tasi del 25%.

Altra novità fiscale è la riduzione della base Imu, questa viene dimezzata sugli immobili dati in uso gratuito a figli o genitori che li utilizzano come abitazione principale, ossia vi hanno la residenza anagrafica e la dimora abituale.

Per aver diritto al beneficio, è richiesto che il contratto di comodato venga registrato e che il proprietario possieda un solo immobile in Italia e abbia la residenza anagrafica e la dimora abituale nello stesso comune in cui si trova la casa data in uso ovvero, oltre a quest’ultima, possieda nello stesso comune un altro appartamento non “di lusso” adibito a propria abitazione principale. Il possesso di questi requisiti deve essere attestato dal contribuente nella dichiarazione Imu.

Prorogati fino al 31 dicembre 2016 i bonus per le ristrutturazioni edilizie,  con relativo bonus mobili, che potranno essere detratti dall’Irpef per il 50%, e quelli per il risparmio energetico detraibili al 65%.

Inoltre vengono inserite due disposizioni innovative relative alle spese sostenute nel 2016 per interventi condominiali di riqualificazione energetica. La prima riguarda  i contribuenti i cui redditi sono “assorbiti” dalla corrispondente detrazione, questi potranno comunque recuperare il beneficio spettante per quei lavori, cedendo il credito ai fornitori che hanno eseguito l’intervento (l’Agenzia delle Entrate fisserà le modalità).
La seconda inserisce tra le spese agevolabili con la detrazione del 65% quelle sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda e di climatizzazione delle abitazioni, tutto ciò per aumentare la consapevolezza dei consumi da parte degli utenti e migliorare l’efficienza funzionale degli impianti stessi.

Prevista la tassazione agevolata per l’acquisto della prima casa anche se ancora si possiede la “vecchia” abitazione, purché la si venda entro un anno.

Prevista la possibilità di acquistare la prima casa in leasing, con una detrazione Irpef dei canoni e del costo di acquisto finale e un imposta di registro ridotta.
Per il 2016 il bonus mobili per le giovani coppie che comprano l’abitazione principale prevede un detrazione del 50% su un importo massimo di 16.000 euro (invece che di 10.000 euro) purchè almeno uno dei due componenti abbia meno di 35 anni.

Tra i  buoni propositi del 2016 iHome prevede di monitorare, aggiornare ed approfondire queste ed altre misure introdotte dalla Legge di Stabilità, con un sincero augurio di buon Anno a tutti i follower del blog!

2016: Step by step
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