Trovare una casa o una stanza in affitto per uno studente universitario è un’impresa, è una di quelle scelte da effettuare con calma, valutando bene ogni particolare, soprattutto se si è alla prima esperienza e non si conoscono bene le conseguenze.

Il primo consiglio è di visitare più case possibili e valutare senza farsi prendere dalla fretta la scelta definitiva.

Alla prima visita è necessario chiedere sin da subito con chi si sta parlando: il proprietario? un intermediario? un amico, gli inquilini che lasceranno l’appartamento o i coinquilini con cui si condividerà la casa? Poco importa il nome, fondamentale il ruolo.
È essenziale avere come interlocutore il proprietario per evitare spiacevoli sorprese (casa non disponibile o non più in affitto).
Solo in seconda battuta potete valutare anche l’aria che si respira in quella casa se sono presenti i vostri potenziali futuri inquilini.
Se avete deciso di visitare quell’alloggio partendo da un annuncio potete chiedere subito informazioni in merito in modo da rendervi conto se la persona che avete difronte sia in grado di rispondere e quindi esporre correttamente l’attuale situazione.
Secondo punto essenziale è parlare subito del contratto di affitto, evitare proposte di accordi verbali in quanto illegali, il proprietario non pagherebbe le tasse e potrebbero nascere fraintendimenti. A questo punto chiedere anche la corrispondenza del canone con quanto indicato (se indicato) nell’annuncio.
Importante è indicare il tempo per cui si vuole affittare la casa o stanza ed eventualmente quali le modalità per un’eventuale disdetta. La normativa prevede la possibilità di stipulare un contratto per studenti da 3 a 36 mesi, con un periodo di 3 mesi dal termine per la disdetta. Di solito il contratto viene intestato al gruppo studenti che affittano la casa, quindi i singoli studenti rispondono in solido del canone di affitto.
Altro elemento fondamentale è guardare l’appartamento con occhio critico passando dall’arredo, agli elettrodomestici, chiedere se tutto compreso o di proprietà degli inquilini uscenti, valutare la situazione di serramenti e porte, la situazione di tinteggiatura pareti (presenza o meno di muffe negli spigoli), il traffico ed i servizi. Non esitate nel fare domande!
Infine, ma non da ultimo, valutare le spese per le utenze se non comprese nel canone chiedere le ultime fatture e le eventuali spese condominiali. Potrebbero far la differenza nella definizione del canone.
Infine chieder sempre se sarete voi a dare una risposta al proprietario o se ci sono altri interessati pertanto verrete ricontattati entro alcuni giorni per una risposta.
In qualsiasi caso terminata la visita, usciti dalla casa/stanza, dopo la prima impressione, consigliamo di mettere nero su bianco gli aspetti positivi e negativi visto che da lì a breve sarà necessario firmare un contratto che vincolerà per un certo periodo di tempo.

Prima visita per la ricerca di una casa
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